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Alla fine degli anni Trenta nasce a Pesariis un tipo particolare di orologio, denominato orologio a palette, nel quale invece del quadrante circolare con le sfere vi è un insieme di palette rotanti che si aprono a libro e sulle quali sono scritte le cifre corrispondenti alle ore e ai minuti consentendo quindi una lettura diretta. |
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La
caratteristica fondamentale di questi orologi è rappresentata dal sistema
di commutazione delle palette il cui scatto deve avvenire ad ogni unità
di tempo (minuto, ora) e dal comando tra tali palette e quelle che indicano
le decine di minuti e di ore. Le dieci palette sulle quali sono scritte
le cifre sono imperniate sopra e sotto a due tamburi rotanti solidali
comandati direttamente dai cinematismi dell'orologio e scorrono dinnanzi
ad una finestra attraverso la quale si leggono le cifre.
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Un
completamento dell'orologio a lettura diretta si ha con l'orologio a
calendario che indica, oltre ai minuti, all'ora e al giorno della settimana,
anche il giorno del mese ed il nome del mese, ossia la data completa,
tenendo presente il calcolo degli anni bisestili mediante una memoria
meccanica.
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| Successivamente a questo modello con palette ad apertura a libro e scorrimento verticale si è aggiunto un nuovo modello con palette a caduta. Quest'ultimo è stato il precursore dei teleindicatori che si trovano in tutte le stazioni ed in tutti gli aeroporti del mondo. | |
Museo dell'Orologeria Pesarina |
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Orologi
a lettura diretta
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