| Dopo la scissione dell'azienda, avvenuta nel 1939, ognuno dei due rami staccati della famiglia Solari progetta il suo marcatempo: uno nasce nello stabilimento di Possal, altro nell'abitazione degli altri soci e poi, in serie, prodotto nello stabilimento di Udine. | |
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L'orologio di controllo proposto dalla Solari di Udine era compatto, con scheda mensile e gruppo di stampa in movimento come nelle macchine da scrivere. Le novità più evidenti di questo modello erano: le dimensioni contenute rispetto ai modelli presenti sul mercato; la carica e la timbratura elettrica; lo spostamento del gruppo di stampa. |
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I
marcatempo proposto dalla Fratelli Solari di Pesariis era simile, ma
la scheda veniva premuta contro il numeratore o gruppo di stampa con
un martello. Tali modelli sono rimasti sul mercato per circa vent'anni.
Con l'avvento dell'elettronica si è poi chiusa un'epoca che senza dubbio
rimarrà nella storia della Val Pesarina.
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Museo dell'Orologeria Pesarina |
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Orologi
industriali
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