Home > Itinerari: Malghe e Casere > Prato Carnico - RIfugio Pilanç - Rifugio Casera Losa
caratteristiche
partenza
fraz. Pradumbli (678 m) o, in alternativa, fraz. Pieria (750 m)
arrivo
Casera Losa (1765 m)
segnavia
sent. CAI 235 -220
durata
3 ore e 15 min
dislivello
1090 m circa
difficoltà
itinerario escursionistico
interesse prevalente paesaggistico

 

Il percorso
Dal piccolo parcheggio al centro del paesino di Pradumbli parte il sentiero a gradoni che, lasciata l'ultima casa della boragata, risale il versante tra il rio Liana a sinistra e i prati della Taviela a destra. Raggiunto l'altropiano di Clussinis, ricoperto da fitte e giovani abetaie, il largo sentiero si fa pianeggiante; superato il punto di arrivo della strada forestale proveniente dal rio Liana, conduce ad una distesa prativa circondata da verdissimi abeti (948 m) da cui si gode una bella vista sul monte Pleros.

Rigugio Pilanç

Si lascia sulla sinistra l'unico stavolo entrando nel bosco e quindi si prosegue lungo la linea di massima pendenza fino a raggiungere un bosco di faggi. Da qui il sentiero, che fa da confine tra due particelle forestali (segnavia giallo-rosso), risale fino a quota 1307 m dove si allaccia alla strada forestale proveniente da Pieria (segnavia CAI 235). Procedendo lungo questa pista si sale di quota per circa 200 m e quindi, dopo un tratto quasi pianeggiante, si raggiunge il Rifugio Pilanç (1551 m), recentemente riedificato in luogo della vecchia casera. Il Rifugio Pilanç può essere raggiunto anche partendo dalla Selva di Pieria: superato il ponte sul torrente Pesarina in prossimità del cimitero di Pieria, si sale lungo la strada asfaltata fino ad incontrare i primi stavoli. L'auto pu. essere lasciata presso il Bar Osteai (750 m). Si prosegue lungo la strada e, in corrispondenza di un'ampia curva, s'imbocca la comoda mulattiera selciata (CAI 235) che sale fino al rio Mulignon. Da qui ci si incammina lungo la strada forestale che, con ripidi e monotoni tornanti risale l'erto costone attraversando una faggeta con piante giovvani, probabilmente un tempo governata a ceduo e ora convertita ad alto fusto. A quota 1307 m s'incontra il sentiero proveniente da Pradumbli, quindi in una quarantina di minuti si raggiunge il rifugio. Da questo, l'itinerario prosegue in leggera pendenza lungo il sentiero CAI 245 che aggira il versante, attraversando vecchi pascoli ormai invasi da ontani e felci per raggiungere Forcella la Forcje (1725 m). Prima di superare lo stretto passaggio artificiale che immette nella conca di Forchia, si possono osservare sulla sinistra i resti di un antico lago glaciale ormai quasi completamente interrato. Superato il passo, si svolta a destra sul segnavia CAI 220 che conduce a Casera Losa (1765 m).

 

Val Pesarina

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